Speculazioni, battute a vuoto, addii, veleni e un compagno (sorprendentemente) più competitivo. Negli ultimi mesi nel paddock RedBull si sono intensificate le voci su un possibile futuro lontano dalla F1 per Max Verstappen. Tra tensioni regolamentari, frustrazione e discussioni sulla rivoluzione regolamentare, il tema è diventato centrale nel dibattito.
A fare chiarezza, o quantomeno a ridimensionare i toni, è stato il campione del mondo 1992 Nigel Mansell, che parlando con AceOdds.com ha definito le voci su un possibile addio dell’olandese come della gran “retorica”.
“Non ho seguito quella cosa (la 24 Ore del Nürburgring ndr.), ma sono un grande fan di Max Verstappen e di ciò che ha ottenuto,” ha dichiarato Mansell. “È semplicemente molto frustrato perché al momento non riesce a incidere sulla macchina come vorrebbe, quindi si dedica ad altro per divertirsi.”
Negli ultimi tempi, Verstappen ha infatti mostrato segnali di insofferenza, alimentando speculazioni anche per via del suo interesse verso altre categorie e competizioni. Tuttavia, Mansell invita a non fraintendere questi segnali.
“Personalmente, quando ero in Formula 1, ero concentrato solo su quello,” ha spiegato. “Oggi ci sono molte più distrazioni, quindi è normale che qualcuno abbia idee diverse. Ma solo piloti davvero speciali possono permetterselo.”
Secondo il “leone” britannico, il malcontento non riguarda solo Verstappen, ma è diffuso tra molti protagonisti della griglia.
“Nessuno è più grande dello sport, ma sarebbe una grande delusione se lasciasse la Formula 1,” ha detto Mansell. “Penso però che siano solo dichiarazioni di circostanza per esprimere il suo disappunto. Ha la sensazione di non essere ascoltato, e molti altri piloti provano lo stesso.”
Mansell sottolinea inoltre come il peso mediatico di Verstappen amplifichi ogni sua presa di posizione.
“È quattro volte campione del mondo, quindi viene utilizzato più degli altri come portavoce.”
Infine, il britannico ha descritto un clima generale di insoddisfazione all’interno del paddock, pur prevedendo un ritorno alla normalità.
“Tutti i piloti che conosco e con cui ho parlato sono piuttosto scontenti in questo momento. Ma si sistemerà tutto.”
