L’ombra di Baku sul Mondiale: la perfezione di Russell, il primo graffio di Antonelli e i fantasmi di Maranello
Baku non perdona, ma sa spazzare via in un solo weekend certezze che sembravano scritte nella pietra. Il Gran Premio dell’Azerbaigian 2026 si chiude consegnando al campionato una narrazione completamente riscritta: da un lato la recita perfetta di George Russell, autore di una prestazione chirurgica ed esente da sbavature; dall’altro la prima vera battuta d'arresto per Kimi Antonelli, chiamato per la prima volta a gestire la pressione e la gravità di un errore pesante in chiave iridata. Sullo sfondo, una McLaren sgretolata dai propri nervi, la resurrezione della Red Bull targata Ford e la consueta, complessa notte d’anima di una Ferrari sospesa tra la mediocrità della pista e il clamore mediatico delle sirene d'oltremanica.
GP Madrid 2026: L’illusione scenografica del “Madring”, l’ennesimo acuto di Antonelli e i nodi irrisolti della Ferrari
Tra passerelle reali e un pubblico d'élite, il debutto del circuito cittadino della capitale spagnola regala una gara soporifera decisa dall'ennesima impasse della direzione di gara. La Mercedes festeggia con Kimi, Norris mastica amaro e Maranello finisce sul banco degli imputati per strategie e affidabilità.
Kimi ferma? La cinquina storica di Antonelli, il baratro di Russell e i tormenti di Leclerc
Dal Principato emerge un verdetto spietato: Kimi Antonelli cala un pokerissimo consecutivo che riscrive le gerarchie Mercedes, mentre Russell si arrende. Sull'altra sponda, la Ferrari vive di estremi: Hamilton rinasce sul podio, ma Leclerc sprofonda nel dramma dei freni. L'analisi approfondita del GP di Monaco 2026.
Quarantadue anni fa, Senna versus Prost per la prima volta
Il 3 giugno 1984 andava in scena il prologo di una delle più grandi rivalità che la Storia del motorsport abbia mai visto: il duello infinito tra Ayrton Senna e Alain Prost.
Il pagellone della Serie A 2025-26
Domenica sera si è chiusa un'altra stagione di Serie A. Inter campione d'Italia per la ventunesima volta nella sua Storia, l'ultimo ballo di Antonio Conte a Napoli, la Roma di Gasp in Champions e i tonfi di Milan e Juventus, senza dimenticare la prima salvezza da tempo immemore di Eusebio Di Francesco col Lecce e la bandiera bianca sventolata nemmeno con troppa tristezza da Pisa, Verona e Cremonese.
Aston Martin, Nigel Mansell lancia l’allarme: “Situazione catastrofica, il mondo della F1 è sotto shock”
Mansell analizza la situazione in casa Aston Martin
Mansell: “Le voci su un addio di Verstappen sono solo retorica”
Verstappen: il futuro è lontano dalla classe regina? Per Mansell è solo della gran retorica.
Nigel Mansell mette in guardia contro la multi-proprietà dei team in Formula 1: “Monopolio dietro l’angolo”
Il Leone Mansell all'attacco dello spettro monopolio in F1: "Dove andrebbe a finire la competitività?"
Zárate si racconta: “Inter la migliore, alla Lazio botte con Kolarov. Il ritiro? Ho detto basta dopo l’infortunio”
Aneddoti, confessioni e memorie di Zarate in un'intervista a Flashscore
Requiem azzurro, il calcio in Italia è solo boria
Una riflessione a mente fredda sulla Nazionale, alla terza mancata qualificazione al Mondiale.
Matthias Sindelar, l’uomo di carta velina, il calciatore sublime, e un addio… giallo
La vita e la carriera romanzesca del più grande giocatore austriaco di sempre, tra ostracismi, nazismo, resistenza o presunto collaborazionismo e una morta sospetta
Crisi in Medioriente, la F1 riflette sul da farsi. Nel 1957 si corse a Pescara!
Con lo scontro frontale tra USA-Iran e gli attacchi di Teheran ai Paesi del Golfo, la F1 s'interroga sul da farsi: tante, infatti, le gare da disputare a quelle latitudini. La Storia ha già avuto un precedente simile. Era il 1957 e il mondo faceva ancora i conti la crisi di Suez dell'anno precedente
