Amarcord Tour – Alessandro Petacchi firma il tris a Nevers |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Amarcord Tour – Alessandro Petacchi firma il tris a Nevers |
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
    • Accadde Oggi
    • Atletica
    • Calcio
    • Ciclismo
    • Ginnastica
    • Golf
    • Motori
    • Nuoto
    • Pallacanestro
    • Pallavolo
    • Pugilato
    • Sci
    • Sport di contatto
    • Tennis
    • Vari
    • Politica Sportiva
  • TennisVintage
  • La testimonianza
  • Galleria
  • Sport per Tutti
Ciclismo

Amarcord Tour – Alessandro Petacchi firma il tris a Nevers

Da Marco Cangelli 15/07/2026

Alessandro Petacchi è la grande sorpresa del 2003 nonostante non sia più un giovincello. Il velocista spezzino ha fatto man bassa al Giro d’Italia sconfiggendo più volte il campione del mondo Mario Cipollini, in una sorta di passaggio di consegne all’interno del ciclismo internazionale.

Al Tour de France ci era già arrivato nel 2001 in sordina, tuttavia quando si presenta in una delle estati più calde della storia il portacolori della Fassa Bortolo è un ciclone. Nelle prime tre tappe ne vince due, guadagnandosi il titolo di «re delle volate», tuttavia quando il 9 luglio si arriva a Nevers è chiamato a resistere alla maglia verde Robbie McEwen (Lotto-Domo).

Chi ci prova sa già che arriverà la fuga, motivo per cui a tentarci sono in pochi. Ci prova Frédéric Finot (Jean Delatour) che è nato da quelle parti e rimane davanti con altri tre per centoquaranta chilometri senza grandi aspettative. Ci prova anche il campione italiano Paolo Bettini (Quickstep – Davitamon) che però rimane davanti per poco.

La Fassa Bortolo la fa da padrona, tira per tutta la tappa al fine di tenere chiusa la corsa e ce la fa tranquillamente. Si arriva così a Nevers tutti insieme con Petacchi che parte da dietro lanciando la volata a duecento metri dall’arrivo.

Non ce n’è per nessuno con l’estone Jaan Kirsipuu (AG2R Prévoyance) che  deve inchinarsi anticipando l’australiano Baden Cooke (Fdjeux.com), mentre McEwen non va oltre la quinta piazza. Petacchi è il dominatore assoluto, tuttavia il giorno dopo bisogna già pensare a una nuova volata.

 

Tags: AG2R Prévoyance, Alessandro Petacchi, Amarcord Tour, Baden Cooke, ciclismo, Fassa Bortolo, Fdjeux.com, Frédéric Finot, Jaan Kirsipuu, Jean Delatour, Lotto-Domo, Paolo Bettini, Quickstep - Davitamon, Robbie McEwen, tour de france

Condivisione...

Articolo precedente
Fiocchi di Ghiaccio – I nuovi sport alle Olimpiadi 2030 e l’esclusione della combinata nordica
Articolo successivo
Umago: svanisce il sogno della finale azzurra. Cobolli out – Arnaldi in

Nota sull’autore: Marco Cangelli

Nato il 4 giugno 1997 a Bergamo, svolge il ruolo di giornalista pubblicista dal 2016 collaborando con una serie di testate online. Laureato in Scienze Storiche con un Master in Radiofonia, lavora attualmente nella redazione di SportMediaset svolgendo conducendo una serie di programmi presso Radio Statale e Radio RBS. Appassionato di sport a 360 gradi, ha seguito 3 Olimpiadi e un giorno sogna di poterlo fare dal vivo.

Post correlati

  • Tutti a casa-Brera: il coetaneo di Coppi fa cambiare rotta al Giro!
  • “Sono tornata perché amo il Giro e so di poter dare ancora molto al ciclismo”
  • Giro in Testa – Marco Pantani fa il “miracolo” nella crono di Lugano e si porta a casa la rosa
  • “Investire al Sud per rilanciare il ciclismo italiano”
  • Giro in Testa – Campenaerts unisce Italia e Slovenia a Gorizia, Bernal riposa in chiave classifica
  • Si scrive Kruijswijk, si legge vincitore morale all’Alpe d’Huez. Anzi, sono due, con Nibali. Che però si ritira!

Ultimi articoli

  • I “maledetti toscani’’, dal piedistallo alla crisi: quando il carattere non basta più
  • Fiocchi di Ghiaccio – I re di Soelden, lo short track ai giovani, Lara Naki Gutmann e il Grand Prix
  • Nessuno ci credeva: quattro imprese impossibili che hanno fatto la storia dello sport
  • Musetti fuori dal tunnell: l’attitudine è quella giusta!
  • Punte interrogative
  • Musetti-Cobolli conferma che il tennis non è sport per le scommesse

Sport Senators

Le grandi firme di 47 Olimpiadi, 8 mondiali di calcio, 86 tornei del Grande Slam, 13 Tour de France, 43 giri d’Italia, 20 GP di Formula 1, 31 Mondiali di Atletica leggera, 100 campionati Mondiali ed Europei di nuoto, ginnastica, scherma, judo, e tanti altri sport.

Accounts Social

  • Facebook
  • Twitter

Newsletter

Vuoi ricevere la nostra newsletter?
Iscriviti!

Cerca

Sport Senators © 2018 - All Rights Reserved | Testata registrata al Tribunale di Milano. Registrazione n.168 del 30.05.2018. Direttore responsabile Vincenzo Martucci

  • Home
  • Chi Siamo – Le nostre firme
  • Sport
  • Accadde Oggi
  • Galleria
  • Sport per Tutti
  • TennisVintage
  • Privacy policy

Continuando la navigazione, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi