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Sport

Giro in Testa – Il colpo di mano di Lemond a Cosenza e la trappola per Moser

Da Marco Cangelli 12/05/2026

Se la Sicilia si è mostrata particolarmente ostica per i corridori, il rientro sul continente continua a regalare sorpresa al Giro d’Italia 1986. La quarta tappa con arrivo a Nicotera ha messo le ali a Gianbattista Baronchelli che, con un colpo di mano, ha conquistato frazione e maglia rosa, tuttavia la Supermercati Brianzoli indirizza la corsa piazzando al secondo posto Francesco Moser.

Sembra tutto apparecchiato, soprattutto in vista dell’arrivo il giorno successivo a Cosenza, ma il 16 maggio diventa una trappola per il fuoriclasse trentino. La tappa, vallonata, ma con arrivo che potrebbe lasciare spazio a uno sprint a ranghi ristretti, appare come l’occasione perfetta per permettere al campione di Palù di Giovo di riavvicinarsi alla maglia rosa vestita dal compagno di squadra e distante soltanto diciassette secondi.

La Supermercati Brianzoli non ha però fatto i conti con l’australiano Michael Wilson (Ecoflam-Jolly) che, attaccando avvicinandosi a Cosenza, scatena la furia di Roberto Visentini. Il capitano della Carrera Jeans – Vagabond scatta a ventotto chilometri dall’arrivo sulla salita di Crocetta frantumando di fatto il gruppo. Moser va in difficoltà, perde terreno ed è obbligato a impiegare il compagno di squadra Claudio Corti per riavvicinarsi al plotone maglia rosa.

Mentre Visentini riprende Wilson, dietro scattano Giuseppe Saronni (Del Tongo) e l’americano Greg Lemond, decisi a tagliare fuori dalla corsa Moser, mettendo nel mirino anche il bresciano. Rientrati su Visentini a pochi chilometri dall’arrivo, il plotone amplia il distacco su Moser andandosi a giocare la vittoria, ma a ottocento metri dalla conclusione Lemond saluta la compagnia e conquista la frazione.

Alle sue spalle, a due secondi, giunge Saronni che si porta così in classifica generale a sette secondi da Baronchelli, mentre Moser scende al quinto posto a 1’42” dalla vetta in vista della tappa con arrivo a Potenza e con il rischio di vedere le chance di vittoria finale ridursi decisamente.

Tags: #giro d’Italia, Carrera Jeans - Vagabond, ciclismo, Claudio Corti, Del Tongo, Ecoflam-Jolly, Francesco Moser, Gianbattista Baronchelli, Giro in Testa, Giuseppe Saronni, Greg Lemond, Michael Wilson, Roberto Visentini, Supermercati Brianzoli

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Nota sull’autore: Marco Cangelli

Nato il 4 giugno 1997 a Bergamo, svolge il ruolo di giornalista pubblicista dal 2016 collaborando con una serie di testate online. Laureato in Scienze Storiche con un Master in Radiofonia, lavora attualmente nella redazione di SportMediaset svolgendo conducendo una serie di programmi presso Radio Statale e Radio RBS. Appassionato di sport a 360 gradi, ha seguito 3 Olimpiadi e un giorno sogna di poterlo fare dal vivo.

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